­ Dente devitalizzato. Cosa cambia?

Blog

27 Settembre 2018

Dente devitalizzato. Cosa cambia?

Intanto capiamo cosa significa devitalizzare un dente o, meglio, eseguire una cura canalare.

 

La gente comune pensa si tratti di togliere il nervo al dente e ciò non è del tutto sbagliato, ma non è neppure corretto.

Devitalizzare un dente, infatti, consiste nella rimozione della Polpa che è al suo interno e la Polpa è un tessuto molle ricco di cellule attive, di arteriole, venule ed anche provvisto di fasci nervosi, sì.

 

Ecco allora che devitalizzando un dente andiamo a rimuoverne il cuore, la parte vitale, per cui il dente resterà privo non solo dei suoi fasci nervosi, ma anche di apporto di sangue, ossigeno e nutrienti.

 

A questo punto viene spontaneo chiedersi, cosa cambia per noi avere un dente devitalizzato in bocca?

Venendo a mancare la funzione nutritiva e protettiva della Polpa, ecco che il dente diventa fragile e a rischio di frattura, per cui è consigliabile proteggerlo il più possibile, per esempio con una Corona anche detta Capsula.

Venendo altresì a mancare la funzione sensoriale trasmessa dai suoi fasci nervosi, ecco che il dente rimarrà privo di sensibilità agli sbalzi di temperatura, di pressione e ai traumi.

 

Interessante, vero? Un microcosmo in un piccolo dente.

 

Siamo qui per te.

 

E tu cosa ne pensi?