Dente devitalizzato. Cosa cambia?
Intanto capiamo cosa significa devitalizzare un dente o, meglio, eseguire una cura canalare.
La gente comune pensa si tratti di togliere il nervo al dente e ciò non è del tutto sbagliato, ma non è neppure corretto.
Devitalizzare un dente, infatti, consiste nella rimozione della Polpa che è al suo interno e la Polpa è un tessuto molle ricco di cellule attive, di arteriole, venule ed anche provvisto di fasci nervosi, sì.
Ecco allora che devitalizzando un dente andiamo a rimuoverne il cuore, la parte vitale, per cui il dente resterà privo non solo dei suoi fasci nervosi, ma anche di apporto di sangue, ossigeno e nutrienti.
A questo punto viene spontaneo chiedersi, cosa cambia per noi avere un dente devitalizzato in bocca?
Venendo a mancare la funzione nutritiva e protettiva della Polpa, ecco che il dente diventa fragile e a rischio di frattura, per cui è consigliabile proteggerlo il più possibile, per esempio con una Corona anche detta Capsula.
Venendo altresì a mancare la funzione sensoriale trasmessa dai suoi fasci nervosi, ecco che il dente rimarrà privo di sensibilità agli sbalzi di temperatura, di pressione e ai traumi.
Interessante, vero? Un microcosmo in un piccolo dente.
Siamo qui per te.
